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SOGNO

Al Sogno

Non so cosa tu sia

Né a qual sia tuo scopo

Ma ti ringrazio,

Il più profondo angolo di me stesso ti ringrazia

Perché del lieto viver 

Sei in grado di concedermi

È vero, 

Paradossal quest’affermazione si presenta

Giacchè solo un continuo di immagini, 

Mai viste, 

Mai avvenute 

E che mai avverranno

Sei

Eppure, malgrado tal evidenze  

Innegabile fatto è che

Più di tutte le altre cose, 

Diversamente da te realmente state

Sollievo mi doni

Vantaggio di loto crei

Ma suoi danni tralasci

Son anni ormai

La mia vita nient’altro 

Che sofferenza 

Di propugrar riesce

Tanto che offesa mi si reca

Nel vita definir

Questo lento sopravvivere

Eppure, tu, 

In ciò sempre più solo

Persino in tal si travaglio

Non m’abbandoni

E con esso, il tuo lieto cullar

Di pianeta in città 

Di avventura in impresa

Di successo in vittoria

Di amor in lauto piacer

Di gioia in euforia

Tu di provar mi concedi 

E si, non sempre di successi 

Tu tratti

Giacché l’animo mio triste 

Avvelena il tuo spirito pure

Il quale, con forte vigor

Invano 

Di regger cerca

Eppure, anche in tal si casi

Sollievo produci

Giacché anche nel peggior tuo lato 

Meglio agisco e reagisco 

Che nella vita diurna

In miglior situazione 

Io riesca

E così, 

Come uno strano scherzo

Il giorno, notte diviene

E la notte, giorno ottiene

Sopravvivo sveglio

E dormo vivo 

E mie fantasie diurne

Nient’altro che di te continuo Sono

A si punto

Che dir non saprei

Se il giorno in te

Le tue immagini proietta

O se il giorno tu muovi

E se tu mi visiti la notte

Per godere di riposata veglia

O se io il giorno passo

Per te la notte visitare

D’altronde 

L’azzurro e il blu

Di tal simil color 

Anch’essi sono

Ed il sole

Una delle stelle

Grazie

Emanuele [26/06/2022]

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