.

6 marzo - 6 maggio: 2 mesi ovvero 60 giorni in cui è cambiato tutto e niente.
Tutto perchè ci hanno messi agli arresti domiciliari e niente perchè alla fine l'emergenza è diventata quotidianità.
Quello che più mi ha turbato, demoralizzato e spaventato è stato il non poter uscire liberamente di casa, precisiamo, a me piace stare a casa, sistemare, pulire il pavimento, fare due passi al Monte Sasso e poi scaldarsi davanti al caminetto, leggere, guardare la televisione (quando non piove o c'è stato troppo vento, altrimenti devi accedere a PrimeVideo), ascoltare musica, ascoltare il silenzio, magari dormire sul divano sotto una calda coperta, MA non è stato così! 

Sempre connessi

Tutti a casa, tutti connessi, SEMPRE CONNESSI, in smartwork, in lezioni online, in chat, in Skype, in videochiamata, distribuiti uno per locale: Lele in camera, Emma in camera mia, Fabri in soggiorno/salotto/cucina ed io? Boh! Confinata in bagno o nelle giornate migliori sul terrazzo della Karin.

TOTAL white

L'entusiasmo iniziale di chi cantava sui balconi, appendeva bandiere dell'Italia, faceva preparare ai bambini un cartello con scritto #andràtuttobene. Questo non mi ha riguardato minimamente ECCHECAZZO (alla romana che significa "CHISSENEFREGA"), no, noi non siamo certamente di queste popolari iniziative; noi abbiamo deciso di investire il tempo da confinati in casa in modo costruttivo, eseguendo tutti quei lavori onerosi, noiosi e faticosi che da aanni (alla Abbattantuono) vengono rimandati a data da definirsi, nella fattispecie I-M-B-I-A-N-C-A-R-E. Imbiancare di per sè non è un brutto lavoro, intingi il pennello nella vernice e lo passi sulla parete; il vero lavoro è tutto quello che viene prima: smontare o spostare i mobili, spostare i soprammobili, togliere i quadri (che poi non sai più come erano disposti), ricoprire il restante con il cellophane e - scocciare gli zoccolini e le porte e pure le finestre; e tutto quello che viene dopo: pulire e ancora pulire; poi, infine, rimettere ciò che è stato smontato e tolto con la speranza di eliminare un pò di cianfrusaglie e avere più ordine.
Detto questo, bisogna aggiungere che durante la quarantena, reperire della vernice non è stato affatto facile! Con colorifici chiusi, Amazon impegnata a consegnare carta igienica, l'unica nostra salvezza è stato il Bennet di Montano Lucino... il sig. Ratti intanto si sfregava la mani... che poteva vendere della vernice per pareti interne solo ed esclusivamente bianca. Beh, poteva andare peggio... TOTAL WHITE ha sempre il suo fascino.
  • Cucina
    26, 27 marzo
    (bianco su bianco)
  • Soggiorno
    28, 29 marzo
    (da verde mela a bianco)
  • Piccolo bagno
    6 aprile
    (da viola/blue a bianco)
  • Atrio
    9 aprile
    (da azzurro a bianco)
  • Camera matrimoniale
    9, 10, 11 aprile
    (da viola/blue a bianco)
Poi è stata lo volta della pulizia armadi, cassetti, pensili, garage (ancora work in progress); taglio erba prato basso 3 volte, disboscamento prato alto 2 volte. Il brutto è quando desideri sistemare i vasi del giardino ma non puoi andare a comprare i fiori. All'Iper c'è l'offerta dei gerani a 0,99 ma è fuori comune, troppo lontano per rischiare!
CAPITOLO SERIE TV

Streaming

Abbiamo iniziato a guardare tutti i film di 007: ancora in corso.
da "Grey's Anathomy" a "La Casa de Papel"

"Oh bella ciao portami via..."

CAPITOLO CIBO

Food & drink

É stato il mood di questa quarantena: tutti a postare piatti e prelibatezze e pance grasse. Anche noi ci siamo dati da fare, ma senza esagerare.

  • Abbiamo sfornato 3 crostate con crema pasticciera guarnite di fragole o fragole e mirtilli (appuntamento della domenica mattina) + un'altra crostata alle mele e marmellata di arance dolcissima inventata da Fabrizio.
  • 8 grigliate che pure era finita la bombola del gas ma il sig. Bradanini ha aspettato a chiudere l'alimentari per consegnarci la bombola... Grigliata? Si, si! Bene di prima necessità!
  • Pizze surgelate, pizze da asporto consegnate a casa, pizza pasta Bennet, pizza pasta produzione casalinga.
  • Piadine, a no, quelle sempre!
  • Aggiungo all'elenco, pizzocheri e sciatt da asporto consegna a domicilio (mmm... meglio quelli della montagna).
  • Ancora pizzocheri, lasagne e ragù - nostra produzione
  • Giovedì gnocchi! Gnocchi che, dopo deludenti tentativi avvenuti il tempo che fu, (a Fabrizio non piacciono particolarmente), erano commestibili e mangiabili.

Ho tralasciato qualche manicaretto? Si, certo i croissant surgelati "le Tre Marie" perchè svegliarsi ogni sabato mattina con una incontentabile voglia di croissant, quelli del Camping Des Mures e sapere che moolto probabilmente quest'anno non li mangerò, NON è bello, NON è quello che ci vuole per affrontare una dura giornata di lavoro domestico.

We are hiring!
CAPITOLO LACRIME

lacrime e sangue

Versate e parecchie nei momenti di maggior sconforto, rinchiusa in bagno (sempre quello) quando pensi al tuo viaggio a Parigi (e ai croissant) che non ci sarà, quando vedi che non c'è una via d'uscita allo stare in casa, quando vedi immagini drammatiche alla tv, quando non fanno altro che criticarti e metterti a tacere, quando pensi che se ti prende il virus almeno basta, la fai finita! Quando - purtroppo - è mancato Byron.

Byron

Byron non sei stato un bravo cane, sempre a scappare, impossibile portarti a fare una passeggiata al guinzaglio, disubbidiente, iperattivo. Però 16 anni di vita ti hanno portato a non poter più camminare, alzarti e andare in giro. Casualità vuole che l'avessi in custodia io proprio dal 6 marzo. Assistenza continua accaventiquattro, per mangiare, bere, fare pipì e popò, dentro/fuori dal garage, avanti/indietro alla ricerca di un pò di sole al quale scaldarsi... alla fine è stata una puntura in ambulatorio. Scelta difficile e dura ma necessaria. (Kri, tu mi avresti appoggiata in pieno, lo so). ❤️❤️
CAPITOLO CORSA

RUN BABY RUN

Forse quello che più di tutto ha pesato su questa quarantena: gare annullate, runners banditi a vista e denigrati su Facebook; così è stato decretato il divieto assoluto di correre oltre i 200metri da casa. Cyclette, ellittica e rulli sono stati un modo alternativo - non esaustivo - per compiere del movimento. Ammetto di aver fatto poco o nulla, l'entusiasmo iniziale è stato soppiantato dalla pigrizia, noia, depressione e dolorosa ernia ombelicale!

<< Ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti non è puramente casuale. Chi vi si riconoscesse non se ne abbia male. >>

Cinzia, 6 maggio 2020
PROSSIMO ARTICOLO

TEORIE COMPLOTTISTE

Il prossimo articolo verterà sulle teorie pseudoscientifiche-barra-complottistiche sull'origine e diffusione del virus Covid-19.

© 20xx Emblich, All Rights Reserved